Fimosi e frenulo corto


Fimosi

La fimosi è la stenosi del prepuzio del pene. Il restringimento  del tessuto prepuziale impedisce lo scorrimento
dello stesso e quindi non permette di scoprire il grande.   La fimosi non è una patologia ma una caratteristica anatomica ma dalla stessa possono derivare patologie e problematiche anche gravi.

Prepuzio del pene

Il prepuzio è quella porzione di pelle che copre il glande e che è normalmente in grado di scorrere e scoprire interamente il glande. Il prepuzio ha lunghezza variabile. Generalmente il prepuzio copre completamente il glande con il pene non eretto. Con il pene in erezione il prepuzio tende a scivolare spontaneamente indietro scoprendo il glande. Con l’inizio del rapporto sessuale il glande viene completamente scoperto.

Meccanismo della fimosi
Il prepuzio in caso di fimosi presenta un restringimento che impedisce di scoprire il glande in maniera totale o parziale. Tale situazione comporta una serie di problematiche come ad esempio dolore durante i rapporti sessuali, difficoltà di condurre una corretta igiene, infiammazioni ed infezioni frequenti, aumento dell’ incidenza di altre malattie con conseguenze anche gravi.

Tipi di fimosi
La stenosi del prepuzio e la formazione dell’ anello fimotico possono essere di diverso grado di severità e presentare conseguenze diverse.

  • Fimosi congenita
    Si tratta della forma più comune di fimosi presente un una percentuale rilevante dei neonati. Questa ha una risoluzione generalmente spontanea. Alcuni pediatri consigliano la ginnastica prepuziale nei neonati perché ritengono che ciò allarghi progressivamente il prepuzio. Altri ritengono invece che la stessa sia assolutamente da evitare perché fonte di trauma per la pelle del prepuzio e conseguentemente causa di fimosi. In ogni caso la fimosi congenita non va trattata se non nel caso di forma talmente severa (fimosi serrata) da rendere difficile addirittura urinare.
  • Fimosi acquisita
    Con il termine acquisita s’ identificano tutte le forme di fimosi non congenite. L’ insorgenza della fimosi può essere dovuta a processi infiammatori del glande e / o del prepuzio (balano postite, balanite, postite) o a infezioni batteriche.
  • Fimosi non serrata
    Si tratta di una forma meno severa di fimosi che permette lo scorrimento parziale del prepuzio durante l’erezione. La fimosi non serrata è pericolosa perché durante il rapporto sessuale il prepuzio potrebbe scorrere fino in fondo provocando la parafimosi, che è una condizione che richiede assistenza sanitaria immediata per evitare la degenerazione del problema in patologie più serie.
  • Fimosi serrata
    Questa è la fimosi più severa. Il glande non può essere scoperto con il pene in erezione nemmeno parzialmente. La fimosi serrata comporta pesanti disagi fisici e psicologici. In primo luogo l’igiene del glande è impossibile da eseguire. La minzione risulta difficoltosa. I rapporti sessuali sono impraticabili.

Complicanze della fimosi
La fimosi non è una patologia ma una caratteristica anatomica. Di conseguenza le complicanze della stessa sono nella realtà quelle delle patologie che possono insorgere. La particolare conformazione del prepuzio fimotico aumenta il rischio di balanopostiti (infiammazione glande e prepuzio) , postiti (infiammazione prepuzio) o balaniti (infiammazione glande) perché l’ impossibilità di eseguire una corretta igiene facilita il ristagno dello smegma o dell’urina. Ciò addirittura può in determinate circostanze provocare una infezione dei genitali. Il prepuzio del paziente con fimosi può apparire dolente ed arrossato. La degenerazione di questi eventi patologici può generare calcificazioni dolorose nel prepuzio. Si ritiene che l’incidenza del carcinoma del pene sia maggiore nel uomo soggetto a fimosi.

Un’ altra possibile conseguenza della fimosi è la parafimosi che consiste nello strangolamento del glande da parte dell’ anello fimotico. Tale circostanza richiede assistenza medica d’ urgenza.

La fimosi può essere curata in una prima fase con terapie mediche finalizzate al controllo delle infezioni o infiammazioni. Ovviamente nel caso della fimosi congenita le terapie mediche non sono indicate. Le terapie prescritte sono sostanzialmente anti-infettive focalizzate all’agente causa della balanopostite. Di solito si tratta di batteri o funghi che possono essere contrastati con terapie locali: pomate antibiotiche / antifunginee. In casi più complessi il medico potrà prescrivere una terapia sistemica. Sono indicate anche terapie anti-infiammatorie locali a base di cortisonici. Questa terapia è indicata sia in fase infettiva insieme ai farmaci sopraindicati e nella fase post-infettiva per prevenire la formazione di cicatrici che rendano permanente il restringimento prepuziale.

Se le terapie medico si sono rivelate poco efficaci oppure la fimosi si presenta in forma severa, la terapia chirurgia può essere indicata. L’ intervento chirurgico più frequente per la fimosi è la circoncisione che prevede l’asportazione completa del prepuzio lasciando il glande completamente scoperto. Nei casi in cui lo restringimento del prepuzio sia limitato ad un anello ed il resto sia sufficientemente ampio, potrà essere indicato l’ intervento di postectomia parziale. Si tratta di una rimozione solo parziale del prepuzio in maniera tale da coprire una porzione del glande.

La visita medica e una adeguata anamnesi sono alla base della decisione terapeutica per trattare la fimosi e prevenire ulteriori episodi infiammatori e infettivi.

Parafimosi: Cos’è?

Parafimosi con edema

La condizione patologica maschile dell’estrusione del glande causata dall’erezione che vede il prepuzio non più in grado di ritornare allo stati iniziale è chiamata parafimosi. La parafimosi è una situazione patologica che se non curata immediatamente può provocare cancrena. Questo problema ovviamente si presenta solo nei pazienti che hanno il prepuzio e cioè non sono circoncisi. La parafimosi consiste in pratica nello strangolamento del glande causato dalla presenza di un anello prepuziale stretto. Durante l’ erezione il glande è liberato dallo scorrimento del prepuzio che però successivamente non permette il ritorno allo stato iniziale.

Parafimosi e patologie collegate
La parafimosi è una patologia comunemente derivata dalla fimosi. La fimosi è la condizione clinica per cui il prepuzio non è in grado di scoprire totalmente o parzialmente il glande. Nei casi di fimosi non serrata (scorrimento difficoltoso e parziale) nel processo d’ erezione del pene il glande può essere scoperto dal prepuzio. L’ aumentata circonferenza del pene verrà stretta dall’ anello fimotico strangolando di fatto la punta del pene. La conseguente formazione di edema peggiora ulteriormente la situazione. La severità della parafimosi potrebbe comportare difficoltà ad urinare con compromissione dell’ uretra. Se sono s’ interviene con immediatezza la situazione potrebbe degenerare provocando ulcere cutanee, stasi venosa o cancrena.

Parafimosi: Cause
La causa di questa patologia con evidenti componenti meccanici va ricercata negli eventi che influenzano il meccanismo dinamico prepuzio / glande. In primo luogo va indicata la fimosi come causa principale di questa patologia. La fimosi può essere causata da infiammazioni ed infezioni recidive o dall’ igiene insufficiente. Il diabete può essere causa di fimosi.

La balanopostite possono essere chiaramente alla base della parafimosi.

Sintomi della parafimosi
L’ infiammazione è la caratteristica più ricorrente nei pazienti soggetti a parafimosi. Le cause della stessa sono comunemente da ricercare in eventi traumatici o infezioni batteriche. L’ anello fimotico del prepuzio, strozzando il glande, induce la formazione di edema. Il paziente di solito lamenta dolore severo. Questo è il campanello d’allarme che deve stimolare il paziente a procedere con l’immediata terapia.

Parafimosi: Diagnosi e terapia
La diagnosi è banale. Il paziente soggetto a parafimosi non è in grado di portare il prepuzio alla posizione di riposo e il pene risulta edematoso. È obbligatorio rivolgersi urgentemente ad una struttura specialistica in quanto la situazione riveste carattere emergenziale. Posticipare la terapia potrebbe portare a conseguenze gravissime.

In attesa dell’ assistenza specialistica è opportuno procedere con un’ azione manuale di pressione con entrambe le mani del prepuzio dalla punta verso la base dell’ asta del pene con l’intento di ridurre l’edema. Questa azione “drenante” permette di riattivare minimamente il flusso sanguineo altrimenti interrotto dalla pressione dell’ edema sull’anello fimotico. Successivamente è opportuno premere la punta del glande cercando di farlo passare attraverso il prepuzio.

L’ assistenza specialistica d’ urgenza consiste nel drenaggio dell’edema dal prepuzio e la conseguente terapia clinica. In casi difficili potrà essere praticata la circoncisione immediata. Nei pazienti con episodi di parafimosi è consigliabile la circoncisione durante una fase non acuta per permettere al chirurgo di procedere con una situazione anatomica normale.


Circoncisione FAQ: Domande frequenti

Per quale motivo si esegue la circoncisione?
I motivi più comuni per cui la circoncisione è eseguibile sono:

  • fimosi (prepuzio stretto)
  • parafimosi (incapacità di tirare indietro il prepuzio retratto sul glande)
  • balanite e balanopostite (infiammazione del glande e prepuzio)
  • frenulo breve (frenulo corto rende doloroso il rapporto)
  • prevenzione di alcune malattie
  • aspetto estetico

E’ necessaria la visita specialistica preoperatoria?
La visita medica preoperatoria è necessaria per determinare la effettiva necessità dell’ intervento, la fattibilità dello stesso ed escludere controindicazioni di sorta. In quella occasione il paziente riceve le informazioni dettagliate sull’intervento in maniera tale da poter esprimere il consenso informato.

Quanto dura la convalescenza della circoncisione?
Con la tecnica laser il paziente può tornare a casa dopo un paio d’ore dall’intervento. Le normali attività sedentarie possono essere riprese immediatamente. L’attività sportiva potrà essere ripresa dopo qualche giorno mentre quella sessuale dopo un paio di settimane.

La circoncisione modifica le dimensioni del pene?
Assolutamente no. Le strutture del pene che determinano lunghezza e la circonferenza sono più in profondità. La pelle è l’unico componente anatomico che iene modificato dalla circoncisione, pertanto non vi è alcuna possibilità di modificare le dimensioni del pene.

Posso fare una revisione laser di una precedente circoncisione tradizionale?
Se la cicatrice di una precedente circoncisione ha un aspetto poco gradevole, è possibile procedere con una revisione chirurgica che rimuova la precedente cicatrice progettandone una lineare e sottile.

Esiste un limite di età per la circoncisione?
No, in effetti, la circoncisione può essere eseguita anche in pazienti di età avanzata ma con uno stato di salute compatibile con la chirurgia minore. La circoncisione per motivi non sanitari (cioè estetici) non è consentita in pazienti minorenni. Questi comunque per essere operati dovranno ricevere il consenso scritto dei genitori.

Che tipo d’ anestesia viene eseguita?
La circoncisione è eseguita in anestesia locale. Si procede con l’infiltrazione d’ anestetico sulla base del pene. In caso di necessità il paziente potrà essere sedato lievemente.


Circoncisione: Sensibilità del glande

Circoncisione – 1

La circoncisione scopre permanentemente il glande. Prima dell’ intervento il glande – essendo coperto dal prepuzio – ha una elevatissima sensibilita anche al tatto leggero.
Il glande infatti è costituito da una mucosa riccamente innervata responsabile della trasmissione del piacere.

Dopo la circoncisione il glande perde la copertura del prepuzio. La mucosa si ispessirà progressivamente creando una “barriera” tra terminazione nervose e l’ esterno.
Ciò comporterà una riduzione della sensibilità al tatto leggero. Questo meccanismo può essere utile nel trattamento dell’ eiaculazione precoce.

 

 

Ipersensibilità ed eiaculazione precoce

 

L’ eiaculazione precoce è un fenomeno che può avere diverse cause.

Circoncisione -2

Spesso si tratta di un problema di carattere psicologico emozionale e quindi dovrà essere risolto con terapie mirate in quel ambito. Altre volte può essere dovuto ad una particolare ipersensibilità del glande.

Per verificare se il caso in questione sia dovuto all’ eccessiva sensibilità del glande il paziente può provare ad eseguire il seguente test:
Va usata 20 minuti prima del rapporto sessuale una crema anestetica. Questa dovrà essere rimossa prima del rapporto per evitare di anestetizzare la partner.
Se il problema si risolve o si riduce, è possibile che si tratti di ipersensibilità.

La circoncisione dei pazienti affetti da ipersensibilità del glande in molti casi risolve definitivamente il problema di eiaculazione precoce.

 

 

 

 


Frenulo corto

La sottile porzione di cute che unisce il glande al prepuzio è chiamata frenulo.Particolarmente irrorato di sangue è una zona molto sensibile perché dotato di molti sensori nervosi del piacere.

Il frenulo viene sollecitato meccanicamente durante il rapporto sessuale è quindi può essere soggetto a traumi da rottura o lacerazione e provocare dolore e sanguinamento.

Di norma il frenulo progressivamente nel tempo cede ed acquisisce una dimensione compatibile con il pene. Può capitare che in alcuni soggetti il frenulo non subisca questa alterazione rimanendo persistentemente corto e provochi fastidio quando il pene è in erezione.In casi di particolare severità il frenulo è talmente corto da provocare l’incurvamento del pene verso il basso. In questi casi sarà consigliabile sottoporsi alla frenuloplastica, intervento chirurgico correttivo dello stesso realizzato in anestesia locale e in day surgery.
La caratteristica anatomica del “frenulo breve” può comportare i seguentiproblemi:

  • Fastidioso senso di trazione durante l’erezione
  • Incurvamento verso il basso del pene
  • Eccessiva sensibilità del glande
  • Soggetto a lacerazione durante il rapporto sessuale
  • Frenulo lacerato

Quando lo scorrimento del prepuzio e la penetrazione durante l’atto sessuale provocano la lacerazione del frenulo normale è possibile che questo guarendo produca una cicatrizzazione retraente e si trasformi in frenulo corto. Anche in questo caso sarà opportuno sottoporsi alla frenuloplastica.