Tutorial come affrontare senza dolore e senza paura la circoncisione in eta adolescenziale o in eta adulta


Ho  raccolto le storie  di molti ragazzi e adulti affetti da FIMOSI che per varie ragioni  hanno tardato a risolvere questo problema.

Ogni ragazzo o giovane adulto ha una sua storia rispetto alla Fimosi ed è bene ricordare che nessuna storia è anonima e nessuna è uguale alle altre.

Le motivazioni sono numerose e per motivi di tempo e spazio non verranno qui enumerate ma vi invito a scrivermi se vorrete informami su quale sia la vostra motivazione sul perché avete tardato ad affrontare e risolvere la Fimosi SCRIVENDOMI A INFO@GIUSEPPELAPERA.IT .

Oggi  affronteremo una delle motivazione che per alcuni pazienti è stata decisiva nel ritardare l’intervento e cioè la paura di provare dolore e sono semplicemente spaventati.  Questo video affronterà anche le possibili soluzioni.

La motivazione di cui vorrei parlavi oggi è la  convinzione che  si sono fatti alcuni ragazzi,  ovviamente non tutti, che l’intervento possa essere doloroso o durante l’intervento stesso o nei giorni successivi all’intervento.  Immaginare solo cosa possa succedere  non crea solo preoccupazione ma li orta ad essere spaventati

Avere un po’ di paura o essere spaventati quando si parla di interventi chirurgici al pene è comprensibile perché stiamo parlando di una zona molto sensibile e dove passano molte simbologie e significati maschili.  In generale questi sentimenti sono  delle normali reazioni anche  quando si parla di interventi chirurgici da fare in altre parti del corpo figuriamoci quando  si deve affrontare un intervento al pene che ha con se molti significati psicologici

A mio avviso per essere aiutati a vincere queste paure sulla base della mia esperienza ormai quarantennale vi propongo i seguenti  7 consigli .

  1. Avere un rapporto di fiducia con il proprio urologo- andrologo con esperienza in questo tipo di chirurgia
  2. Ricevere tutte le informazioni sulla malattia, se la Fimosi è completa, serrata, se  il glande non si scopre solo in erezione o se è presente   dolore quando il glande resta scoperto al punto tale che i rapporti ne sono pregiudicati.
  3. E’ importante poi sapere a qualifichi si va incontro se non ci si opera,
  4. Quanto in genere si deve aspettare prima di andare in sala operatoria, Come avviene l’intervento chirurgico se si usa una suturatrice automatica o si fa l’intervento con una sutura a mano. Quali sono le possibili complicazioni dell’intervento.
  5. e che cosa ci si deve aspettare nei giorni successivi all’intervento chirurgico
  6. È importante inoltre sapere come si svolgerà l’intervento chirurgico, quali varianti sia possibile fare e che cosa succede nei giorni successivi all’intervento , come vanno fatte le medicazioni , quando cadono in punti, quali sono le norme igieniche da seguire e che cosa fare in caso di eventuali complicazioni
  7. Infine io dò molta importanza alle spiegazioni su come si svolge l’anestesia

 

Perché mi soffermo  sull’anestesia perché una delle ragioni tra le molteplici che mi hanno raccontato i miei pazienti è che il ritardo dell’intervento è dovuto alla paura di avere dolore  o durante l’intervento o  nei giorni successivi.

Ho pensato perciò di farvi vedere, nel mare magnum degli interventi di circoncisione che popolano internet, dove ci sono bravi chirurghi che eseguono alla perfezione questo intervento,  come si svolge l’anestesia prima di un intervento di circoncisione per mostrarvi la sua semplicità ed efficacia .

Questo dell’anestesia in caso di circoncisone è un tema che ha ricevuto poco spazio e che penso invece debba avere una maggiore divulgazione  in modo che chiunque debba operarsi sappia come questa avvenga

Tutti gli interventi che eseguo per la circoncisione vengono sempre assisti da un anestesista che concorda sempre pre operatoriamente con il paziente il tipo di  anestesia che verrà eseguita.

La sedazione che l’anestesista integra con l’anestesia locale viene usata per i pazienti un po’ preoccupati o particolarmente ansiosi  o per motivi tecnici.

Tutto dipende da caso a caso e non si può generalizzare tuttavia questo aspetto viene citato per farvi sapere che ci sono varie tecniche per evitare sia il dolore che l’ansia.

In questo video vedremo come si svolge l’anestesia locale.

Il punto nodale della anestesia è quello che si chiama i dora penale serve Block

Cioè il blocco del nervo dorsale del pene  questa anestesia loco regionale consente una anestesia del pene e talvolta viene integrata da una infiltrazione sottocutanea ventrale nella linea mediana del passaggio tra scroto e pene.

Questa tecnica messa a punto fin dal 1989 ha il vantaggio di produrre anche una prolungata analgesia post operatoria perché l’anestetico che viene rilasciato con il blocco dorsale del pene viene dapprima assorbito dal grasso e poi viene lentamente rilasciato nelle ore successive all’intervento .

Dopo avere preparato il campo con un  disinfettante si punge con un ago a livello del pube e si inietta un anestetico. In alcuni casi come secondo step si aggiunge una infiltrazione sottocutanea ventrale tra lo scroto e d il pene che completa perfettamente l’anestesia

Qui potete vedere la prima fase in cui un ago si infila a livello della base del pube. Il farmaco anestetico viene rilasciato alle ore 10 e alle ore 2 .

In questo modo il pene viene addormento come succede dal dentista e poi non si ha nessun dolore .

La rapidità poi di usare la suturatice automatica come potete  vedere In un altro filmato fa si che tutto l’intervento duri dai 3 a i 5 minuti .

In questa maniera si è può essere sicuri che non si ha alcun tipo di dolore.

E anche nel periodo post operatorio l’analgesia cioè l’assenza di dolore dura più a lungo .

Penso che per vincere la paura bisogna essere informati,  sapere con consapevolezza in che cosa consiste l’intervento chirurgico e l’anestesia.

Potete trovare queste informazioni sul sito www.giuseppelapera.it